Oggi i dissuasori ad aghi sono tra i metodi di disinfestazione più efficaci per allontanare piccioni e altri volatili in ambito urbano e industriale. Composti da aghi metallici fissati su una base, impediscono agli uccelli di posarsi grazie al loro istinto naturale di evitare superfici appuntite.
In generale, quando installati correttamente da aziende professionali, questi strumenti si dimostrano in grado di proteggere efficacemente aree sensibili come centri storici, architetture, giardini e stabilimenti industriali, tenendo lontani i volatili e prevenendo i danni, i disagi e i rischi sanitari da essi derivanti. I dati statistici dimostrano quindi in modo inconfutabile come i dissuasori ad aghi rappresentino uno tra i metodi di deterrenza più efficaci oggi disponibili contro la presenza indesiderata di piccioni e altri volatili.
Spuntoni antiuccelli: quante e quali tipologie esistono
La tipologia di dissuasori per uccelli più comune è costituita da aghi inseriti in una base. I modelli disponibili sono diversi:
- Dissuasori creati per piccioni.
- Dissuasori universali per diverse tipologie di volatile.
- Dissuasori a pettine, con molti aghi disposti su file orizzontali.
Inoltre possiamo differenziare anche per numero, dimensioni, orientamento e disposizione degli aghi per scegliere il dissuasore più idoneo alle singole esigenze.
Noi di Dpm Group installiamo vari modelli a seconda della situazione da trattare. Per garantire risultati duraturi sono necessari:
- Un sopralluogo iniziale di valutazione da parte di tecnici qualificati
- Il corretto posizionamento strategico dei dissuasori
- Una possibile installazione di più unità per aumentarne l’efficacia, in caso di larghe superfici
In questo modo si ottiene un’efficace azione deterrente nei confronti dei volatili, evitando il contatto prolungato con essi e i relativi rischi igienico-sanitari.
Dissuasori ad aghi per uccelli: materiali e forme
La scelta del materiale e della forma degli aghi risulta fondamentale per ottenere risultati duraturi. Noi di DPM Group, grazie alla nostra decennale esperienza, abbiamo scelto di utilizzare:
- Acciaio inossidabile AISI 302 o 316L: resistente agli agenti atmosferici, è indicato in ambienti aggressivi. Gli aghi in acciaio hanno un effetto molla che gli permette di flettersi senza rompersi.
- Steelinox, come l’inox, ha un elevato effetto molla che consente alla punta, se sollecitata, di flettersi e di ritornare nella posizione originale
La base di supporto è invece generalmente in policarbonato, con la superficie ruvida per facilitare l’adesione delle colle di fissaggio.
Abbiamo invece selezionato diverse forme:
- 2-4 aghi rettilinei: specifici contro i piccioni
- 6-12 aghi a X o I: universali contro diversi uccelli
- Fino a 40 aghi su basi più larghe: per grandi superfici
- Aghi a pettine: molto efficaci su grandi aree.
Noi di DPM Group, grazie all’impiego mirato dei vari modelli a seconda delle specie avicole da contrastare e delle caratteristiche dei singoli ambienti, garantiamo un’efficace ed esclusiva protezione prevenendo l’accesso degli uccelli e i relativi rischi sanitari.
I dissuasori a punte metallici sono legali?
In Italia l’utilizzo di dissuasori per volatili è consentito e incoraggiato per mitigare i problemi igienico-sanitari e i danni causati dai piccioni, ma deve avvenire nel rispetto delle normative sul benessere animale e del decoro urbano.
Divieto di maltrattamento – La legge italiana tutela gli animali da pratiche crudeli: la Legge 189/2004 (art. 544-ter del Codice Penale) punisce il maltrattamento di qualsiasi animale. Pertanto, l’uso di dissuasori è lecito solo se questi non causano sofferenza o ferite agli uccelli. Anche la legge quadro n.281/1991 impone di rispettare le esigenze etologiche degli animali, il che significa privilegiare metodi ecologici e non cruenti nell’allontanamento dei piccioni. In pratica, uccidere o ferire deliberatamente i volatili è vietato, e le operazioni di controllo possono essere effettuate solo con mezzi incruenti (la cattura o abbattimento è consentita solo in casi eccezionali autorizzati dalle autorità competenti).
La LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) ha monitorato l’utilizzo di dissuasori a punte metallici rilevando che i casi di piccioni feriti dalle punte risultano assenti o estremamente rari, se i dissuasori sono ben progettati e installati correttamente. In particolare, le punte moderne con estremità arrotondata (tipo “tronco”) rendono improbabile che un piccione possa essere trafitto dal dispositivo. Questa evidenza, emersa dai centri di recupero fauna selvatica, indica che i dissuasori ad aghi installati dai professionisti di DPM Group, non solo sono efficaci, ma presentano anche un impatto minimo sul benessere degli uccelli bersaglio.
Quali sono i metodi alternativi ai dissuasori ad aghi?
Noi di Dpm Group proponiamo soluzioni alternative per allontanare i volatili:
- Reti anti-intrusione : le reti ornitologiche (in polietilene o metallo a maglia fine) sono un deterrente altrettanto efficace per impedire l’accesso dei piccioni a spazi ampi o punti critici (sottotetti, cortili interni, logge, ecc.), poiché creano una barriera fisica totale. Se installate a regola d’arte con materiali idonei, le reti impediscono ai volatili di entrare e nidificare; studi di gestione faunistica mostrano ad esempio una riduzione significativa della popolazione di colombi (fino al 23% in meno in una città medio grande) grazie alla chiusura selettiva dei siti riproduttivi. Va però garantita una installazione professionale: aperture o maglie troppo larghe possono causare l’intrappolamento accidentale di piccioni o altri uccelli, problema da evitare con accorgimenti tecnici adeguati.
- Deterrenti visivi: Stratagemmi visivi come nastri riflettenti, girandole luccicanti, sagome di rapaci fittizie o lampi di luce laser vengono impiegati per spaventare i volatili sfruttando la loro diffidenza verso oggetti in movimento e bagliori. Quando posizionati correttamente (ad es. nastri verticali liberi di oscillare al vento), l’efficacia di questi sistemi risulta buona nel tenere lontani i piccioni. Questi metodi sono economici e facili da installare, ma spesso tendono a perdere efficacia nel medio-lungo periodo a causa dell’assuefazione: i colombi intelligenti possono abituarsi a stimoli visivi statici o ripetitivi, soprattutto se capiscono che non rappresentano un vero pericolo. Per questo motivo, noi di DPM Group suggeriamo utilizzarli in combinazione con interventi di disturbo attivo.
- Dissuasori a ultrasuoni: i metodi sonori includono sia i dissuasori sonici (versi di rapaci, richiami di allarme, cannoncini a gas temporizzati in contesti rurali) sia gli ultrasuoni ad alta frequenza. Inizialmente, un rumore molesto può allontanare i volatili, ma anche in questo caso gli uccelli possono abituarsi a suoni costanti, anche se all’inizio risultano disturbanti. Inoltre, non tutte le specie percepiscono le alte frequenze: alcune frequenze ultrasoniche risultano fuori dal range uditivo dei colombi, rendendo di fatto questi apparecchi poco efficaci specialmente se l’ambiente è già rumoroso.
Quando è davvero necessario utilizzare i dissuasori ad aghi?
I dissuasori ad aghi si rivelano uno strumento efficace nella lotta contro la presenza invasiva di piccioni negli ambienti urbani, specialmente in situazioni come:
- Edifici commerciali: negozi, centri commerciali, ristoranti, hotel. I piccioni possono rovinare merce esposta, arrecare disturbi ai clienti e rappresentare un rischio igienico-sanitario.
- Stabilimenti produttivi: magazzini, depositi, capannoni. I piccioni possono danneggiare la merce stoccata, contaminare le materie prime e sporcare impianti e macchinari.
- Ospedali, cliniche, palestre: la sporcizia prodotta e i batteri veicolati dai volatili possono creare problemi di igiene in queste strutture sensibili.
- Edilizia e cantieri: gli uccelli trovano rifugio sotto travi, tetti e cornicioni, sporcano le superfici e possono danneggiare materiali e impalcature.
- Aree all’aperto e centri storici: la presenza di piccioni o gabbiani può rendere spiacevole la fruizione di piazze, giardini, terrazze e porticati storici.
I dissuasori ad aghi sono installati lungo sporgenze, cornicioni, davanzali e finestre, tenendo conto dei punti di accesso preferenziali dei pennuti. In questo modo si ottiene una protezione mirata ed efficace, impedendo la posa e la nidificazione.
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